sole spiaggia ragazzaAttenti al caldo: le vene soffrono!

Le vene varicose sono il “dramma” di molte donne, soprattutto dopo un parto e dopo i 40 anni. Sono vene che si dilatano ed assumono una forma irregolare e gonfia. Per non parlare poi dei capillari rosso fuoco che “esplodono” sulle gambe, creando una carta geografica non proprio carina alla vista! Questo disturbo viene causato da una cattiva circolazione del sangue.

C’è qualche piccola accortezza per cercare di prevenirle, ce le spiega la nostra flebologa, Stefania Cimmino, ci spiega cosa fare per limitare i danni. Innanzitutto la prima cura naturale è l’attività fisica regolare. Camminare aiuta tantissimo la circolazione del sangue. Al contrario, condurre una vita sedentaria può scatenare vari disturbi cardiovascolari. Ma evitate di effettuare attività fisica che comporti uno sforzo eccessivo, mentre nuoto, bicicletta, pilates e yoga sono molto efficaci.

Un’altra semplice prevenzione fai da te sono i massaggi sulle gambe, o nei punti in cui sono comparse le vene varicose: aiutano a stimolare la circolazione ed il drenaggio linfatico. Strofinare le gambe con aglio ed alcool per avere risultati migliori.

L’alimentazione sana e l’idratazione costante sono dei regali che possiamo fare al nostro sistema venoso. Bere moltissima acqua.

Le vitamine B12 e Omega-3 sono il vero toccasana per le varici. Ananas, more, ciliegie, mirtilli, curcuma, avocado, noci, cacao, salmone, semi di chia e lino ed agrumi in generale sono alimenti molto utili per combattere le vene varicose.


Il caffè fa bene per il cuore e quindi aiuta la circolazione, ma assolutamente non bisogna abbinarlo allo zucchero, potrebbe favorire la ritenzione dei liquidi. La vitamina C, ottimo alleato.

Per esempi degli impacchi con l’aceto di mele sono molto consigliati per lenire il dolore alle gambe e per diminuire l’infiammazione… ricordate però, deve essere leggermente caldo!

Anita Caiselli