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GÁLDAR, L’ANTICA CAPITALE DI GRAN CANARIA TRA STORIA, MARE E TRADIZIONI

Dalla Cueva Pintada alle piscine naturali, passando per il cuore storico dell’antico regno canario: un viaggio in uno dei luoghi più autentici del nord di Gran Canaria.

✍️ Italiano alle Canarie

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Nel nord di Gran Canaria, a circa trenta chilometri da Las Palmas si trova Gáldar, una di quelle località che permettono di scoprire un volto dell’isola molto diverso dalle grandi zone turistiche del sud. Storia preispanica, centro storico, archeologia, tradizioni agricole, gastronomia e un tratto di costa ancora profondamente legato alla vita locale convivono in uno dei comuni più interessanti dell’isola.

L’ANTICA CAPITALE DI GRAN CANARIA

Prima della conquista castigliana, Gáldar era il centro del Guanartemato de Gáldar, uno dei due grandi territori politici nei quali era divisa Gran Canaria.
La città rappresentava quindi uno dei principali centri di potere degli antichi canari e conserva ancora oggi testimonianze fondamentali di quel passato.

Il luogo simbolo è il Museo e Parco Archeologico Cueva Pintada, considerato uno dei più importanti siti archeologici delle Canarie.
Il complesso permette di conoscere da vicino gli insediamenti preispanici e soprattutto la celebre grotta decorata con motivi geometrici, una delle testimonianze più significative dell’arte rupestre dell’arcipelago.

Dopo la conquista castigliana alla fine del XV secolo, Gáldar assunse progressivamente l’aspetto della città che conosciamo oggi, mantenendo comunque un ruolo importante nel nord dell’isola.

UN CENTRO STORICO DA SCOPRIRE A PIEDI

Il cuore della città è Plaza de Santiago, dominata dalla chiesa di Santiago de los Caballeros. L’attuale edificio, costruito tra il XVIII e il XIX secolo, è uno dei monumenti religiosi più rappresentativi di Gran Canaria.

Da qui è piacevole percorrere le vie pedonali del centro, tra edifici storici, piccoli negozi, bar e terrazze. Una delle arterie principali è Calle Capitán Quesada, conosciuta dagli abitanti anche come Calle Larga.

Lungo il percorso si incontrano altri luoghi interessanti, come il Teatro Consistorial, il Casino de Gáldar e soprattutto La Recova, il mercato cittadino nel quale trovare frutta, verdura, carne, pesce e formaggi dell’isola.

Merita una visita anche la Casa-Museo Antonio Padrón, dedicata all’artista canario nato ad Arucas e profondamente legato a Gáldar, dove visse e lavorò. Pittura, scultura e cultura popolare delle Canarie si incontrano nelle sue opere e negli ambienti della casa museo.

DAL CENTRO STORICO ALL’OCEANO

Gáldar non è soltanto storia e archeologia. Il suo territorio arriva fino all’Atlantico e offre diversi luoghi nei quali godersi il mare lontano dalle spiagge più turistiche dell’isola.

Tra questi spiccano le piscine naturali di El Agujero, facilmente raggiungibili dal centro e molto frequentate dagli abitanti della zona. Lungo la costa si trovano anche Dos Roques, Punta de Gáldar e altri piccoli nuclei marinari.

Poco più distante c’è Sardina del Norte, con la sua spiaggia raccolta e un ambiente decisamente più locale rispetto alle grandi località balneari di Gran Canaria. È una zona conosciuta anche dagli appassionati di immersioni. Il vicino Faro de Sardina rappresenta inoltre un ottimo punto da raggiungere verso il tramonto.

NATURA, AGRICOLTURA E SAPORI

Una parte significativa del territorio comunale è interessata da aree naturali protette. Tra gli spazi più importanti figurano il monumento naturale di Amagro, il Montañón Negro e il paesaggio protetto di Las Cumbres.

L’agricoltura ha avuto per secoli un ruolo determinante nell’economia di Gáldar. Canna da zucchero, vite, cocciniglia e successivamente banane, pomodori, patate e altri prodotti hanno segnato profondamente la storia del territorio.

Un posto particolare nella gastronomia locale è occupato dai formaggi prodotti nelle zone alte del comune, inseriti nella grande tradizione casearia del nord di Gran Canaria. Nei ristoranti e nelle taverne del centro si può inoltre trovare una cucina basata sui prodotti dell’isola, accompagnata sempre più spesso da vini e birre artigianali canarie.

UNA GRAN CANARIA DIVERSA

Gáldar può essere visitata in giornata partendo da Las Palmas, ma dedicarle soltanto poche ore rischia di non renderle giustizia. La combinazione tra Cueva Pintada, centro storico, mercati, musei, costa e piccoli borghi marinari permette infatti di costruire una giornata completa, passando dall’archeologia al mare senza percorrere grandi distanze.

È soprattutto una destinazione interessante per chi vuole andare oltre l’immagine più conosciuta di Gran Canaria e scoprire un territorio nel quale il passato preispanico, la vita quotidiana e l’identità locale sono ancora fortemente presenti.

Gáldar non è semplicemente una tappa da visitare: è uno dei luoghi migliori per capire qualcosa in più della storia e dell’anima di Gran Canaria.

 

 

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