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CANARIE, EDILIZIA POPOLARE FERMA A ZERO NEL PRIMO SEMESTRE 2026

In Spagna le case di edilizia popolare e a prezzi regolamentati completate aumentano del 96%, mentre nell’arcipelago non risultano nuove unità avviate o ultimate nelle statistiche ministeriali.

✍️ Italiano alle Canarie

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Alle Canarie si continua a discutere dell’emergenza casa, dei prezzi degli immobili, degli affitti sempre più difficili da sostenere e della necessità di aumentare l’offerta di alloggi alla portata delle famiglie. Si susseguono progetti, programmi e annunci istituzionali, ma i numeri raccontano una realtà che merita particolare attenzione: mentre nel resto della Spagna l’edilizia popolare registra una significativa ripresa, nell’arcipelago i risultati continuano a essere praticamente assenti.

ALLE CANARIE ZERO, IN SPAGNA CRESCITA DEL 96%

Secondo gli ultimi dati del Ministero spagnolo competente per la casa, nel primo semestre del 2026 le Canarie non hanno registrato nuove case di edilizia popolare avviate o completate nelle statistiche ministeriali. Zero.

A livello nazionale, invece, sono state contabilizzate 11.270 case di edilizia popolare e a prezzi regolamentati ultimate, il 96% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Un incremento considerevole, concentrato soprattutto in Catalogna, con 5.308 case, e nella Comunità di Madrid, con 3.006. Insieme, queste due comunità rappresentano quasi tre quarti del totale nazionale.

In Spagna, il termine vivienda protegida indica una categoria più ampia delle tradizionali case popolari italiane: comprende anche immobili destinati alla vendita o all’affitto a prezzi regolamentati, riservati a persone e famiglie che soddisfano determinati requisiti economici e sociali.

L’EDILIZIA PRIVATA CRESCE, QUELLA POPOLARE RESTA FERMA

Alle Canarie, secondo le statistiche ministeriali, le ultime 208 case di edilizia popolare completate risalgono al 2022. Negli anni successivi, fino a giugno 2026, non risultano nuove case con questa qualificazione.

Il contrasto con il mercato immobiliare privato è evidente. Secondo l’Istituto di statistica delle Canarie (ISTAC), nel primo trimestre del 2026 è iniziata la costruzione di 1.214 abitazioni destinate al libero mercato, il 15,4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il settore immobiliare, dunque, continua a costruire, ma la crescita dell’offerta privata non garantisce automaticamente case alla portata delle famiglie con redditi medio-bassi.

Il problema non è soltanto costruire nuove abitazioni, ma comprendere a quali prezzi saranno disponibili e quale parte della popolazione potrà effettivamente permettersele.

QUASI 37.000 PERSONE IN ATTESA DI UNA CASA A PREZZO SOSTENIBILE

Il dato assume un significato ancora maggiore se confrontato con la domanda di case popolari e a prezzi regolamentati. Nell’aprile 2026 risultavano 36.950 persone iscritte al Registro pubblico dei richiedenti delle Canarie, contro le 19.028 del 2018. Un aumento vicino al 100% in otto anni.

Si tratta di persone che hanno presentato domanda per accedere alle diverse forme di edilizia agevolata, un segnale delle crescenti difficoltà nel trovare una casa a condizioni economicamente sostenibili sul mercato ordinario.

TANTI ANNUNCI, MA ZERO CASE

Alle Canarie la politica degli annunci continua a occupare un ruolo centrale nel dibattito sull’emergenza abitativa. Si annunciano investimenti, si presentano progetti e si promettono soluzioni, ma i risultati concreti continuano a farsi attendere.

Esistono programmi, richieste di autorizzazione e cantieri già avviati. Questo significa che l’attività di costruzione delle case popolari non è completamente ferma. Rimane però il dato del primo semestre 2026: nelle rilevazioni ministeriali considerate non risultano nuove case di edilizia popolare avviate o ultimate.

La differenza tra programmare un intervento e consegnare una casa è sostanziale, soprattutto per le migliaia di persone che attendono una risposta concreta al proprio bisogno di un alloggio.

FONTI:
Dati nazionali del Ministero dell’Edilizia abitativa, 12 ottobre 2026
ISTAC – Governo delle Canarie, statistiche sull’edilizia libera e protetta

 

 

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