I migliori 5 articoli
di questa settimana

Articoli correlati

Casa sempre più cara alle Canarie: cresce il numero di residenti che guarda altrove

Una parte dei residenti comincia a cercare alternative nella Spagna peninsulare. Andalucía, Galicia e Madrid sono tra le destinazioni preferite. Il fenomeno è ancora limitato, ma negli ultimi due anni è cresciuto sensibilmente.

✍️ Italiano alle Canarie

Tempo di lettura: 4 minuti

Per molti residenti alle Canarie comprare casa significa ormai fare i conti con prezzi elevati, un’offerta limitata e un mercato immobiliare nel quale la domanda locale deve confrontarsi anche con una forte presenza di acquirenti stranieri.

In questo scenario sta emergendo un fenomeno che, pur restando minoritario, merita attenzione: cresce il numero di persone residenti nell’Arcipelago che, quando decide di acquistare un’abitazione, sceglie di farlo fuori dalle Canarie.

OLTRE IL 40% IN PIÙ IN DUE ANNI

Nel 2025 sono state 1.244 le abitazioni acquistate in altre comunità autonome da persone residenti nelle Isole. Nel 2023 erano state 879.

In appena due anni l’aumento è stato quindi superiore al 40%.

Il dato va letto con equilibrio. Non significa che i residenti stiano abbandonando in massa il mercato immobiliare canario. Le compravendite fuori dall’Arcipelago rappresentano ancora una quota relativamente contenuta del totale.

L’aspetto interessante è un altro: una possibilità che fino a pochi anni fa appariva piuttosto marginale sta lentamente diventando un’alternativa presa in considerazione da un numero crescente di persone.

DOVE COMPRANO I RESIDENTI DELLE CANARIE

Quando si decide di guardare fuori dall’Arcipelago, alcune destinazioni sembrano attirare più di altre.

Nel 2025 l’Andalucía è stata la prima comunità scelta dai residenti canari per acquistare casa fuori dalle Isole. Seguono Galicia, Madrid, Comunidad Valenciana, Asturias e Castilla y León.

Particolarmente significativo appare il caso della Galicia, dove gli acquisti effettuati da residenti alle Canarie sono quasi raddoppiati rispetto al 2023.

Ancora più marcata la crescita nelle Asturias, dove le operazioni sono più che raddoppiate in due anni.

Non è difficile capire perché alcune di queste regioni possano risultare interessanti. In diversi territori della Spagna peninsulare è ancora possibile trovare prezzi immobiliari sensibilmente inferiori rispetto a quelli ormai raggiunti nelle aree più richieste delle Canarie.

IL PROBLEMA DEI PREZZI NELL’ARCIPELAGO

Il crescente interesse verso altre comunità arriva infatti mentre il mercato immobiliare canario continua a mostrare forti tensioni.

Gli ultimi dati notarili, collocano il prezzo medio della casa nelle Canarie intorno ai 2.500 euro al metro quadrato, mentre altre statistiche immobiliari riportano valori ancora più elevati.

Naturalmente le medie regionali nascondono differenze enormi tra un’isola e l’altra e tra le diverse zone urbane e turistiche. Il quadro generale, però, è evidente: acquistare un’abitazione è diventato progressivamente più costoso.

Il problema diventa ancora più evidente se questi valori vengono confrontati con il livello dei salari e dei redditi locali.

La questione immobiliare canaria non riguarda quindi soltanto il prezzo nominale delle case, ma soprattutto il rapporto tra ciò che un residente guadagna e ciò che deve spendere per accedere alla proprietà.

UN MERCATO SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALIZZATO

A questa situazione si aggiunge un’altra caratteristica particolare delle Canarie: il forte peso della domanda straniera.

Nel primo trimestre del 2026 il 22,78% delle abitazioni acquistate nell’Arcipelago è stato comprato da cittadini stranieri.

Si tratta di una delle percentuali più elevate di tutta la Spagna, inferiore soltanto a quelle registrate nelle Baleari e nella Comunidad Valenciana.

Questo non significa che gli acquirenti stranieri siano la causa dell’aumento dei prezzi, infatti questa sarebbe una semplificazione eccessiva, ma vuol dire che il residente canario si trova nella condizione di cercare casa all’interno di un mercato fortemente internazionalizzato, nel quale una parte della domanda può disporre di capacità economiche molto diverse rispetto a quelle sostenibili con i salari locali.

Nelle località turistiche o nelle aree costiere più richieste questa pressione può diventare particolarmente evidente.

LE CANARIE NON SONO ANCORA LE BALEARI

Esiste però un confronto che aiuta a capire meglio la reale dimensione del fenomeno.

Nelle Baleari, altra comunità insulare caratterizzata da fortissimi problemi di accesso alla casa, acquistare un’abitazione fuori dal proprio territorio è ormai molto più frequente.

Nei primi tre mesi del 2026 circa un acquisto su quattro effettuato dai residenti delle Baleari è avvenuto fuori dalle isole.

Alle Canarie siamo ancora poco sopra il 5%.

La distanza è enorme e proprio per questo sarebbe prematuro parlare di un vero e proprio “esilio immobiliare” dei residenti canari.

UN SEGNALE DA NON SOTTOVALUTARE

Il fatto che il fenomeno sia ancora limitato non significa però che debba essere ignorato.

Un aumento superiore al 40% degli acquisti fuori dall’Arcipelago in appena due anni racconta comunque un cambiamento.

Per una parte dei residenti l’idea di comprare casa in Andalucía, Galicia, Asturias o in altre regioni della Penisola potrebbe non essere più soltanto una scelta personale o familiare, ma anche una risposta economica a un mercato locale diventato difficile da sostenere.

Non sappiamo ancora se questa tendenza continuerà nei prossimi anni o se resterà un fenomeno relativamente marginale.

Il dato, però, introduce una domanda che merita di essere osservata: cosa accade quando vivere alle Canarie continua a essere desiderabile, ma comprare casa diventa progressivamente meno accessibile per chi nell’Arcipelago vive e lavora?

Il fatto che sempre più residenti inizino a guardare altrove, però, è un segnale che vale la pena non perdere di vista.

Fonte: Estadística de Transacciones Inmobiliarias del Ministerio de Vivienda y Agenda Urbana, elaborata su dati del Consejo General del Notariado.

 

 

Articoli popolari