Anche nel 2025 il cancro si conferma la principale causa di morte nell’arcipelago, davanti alle malattie cardiovascolari e a quelle respiratorie.
✍️ Italiano alle Canarie
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I tumori restano la prima causa di morte
Secondo i dati provvisori dell’Instituto Nacional de Estadística, pubblicati il 30 giugno 2026, nell’ultimo anno nelle isole sono morte più di 18 mila persone. Oltre una morte su quattro è stata causata da un tumore.
Il dato conferma una tendenza ormai stabile: i tumori restano il primo grande fronte della mortalità alle Canarie. Il più letale continua a essere quello al polmone, seguito da tumori come colon, pancreas, seno, fegato e prostata.
Non è solo una questione di numeri. Dietro questo quadro pesano fattori noti come l’età della popolazione, gli stili di vita, il fumo, la prevenzione, la diagnosi precoce e l’accesso ai controlli sanitari. Il dato sul tumore al polmone, in particolare, richiama ancora una volta il peso del tabagismo e delle patologie respiratorie croniche.
Cuore e circolazione: il secondo grande fronte
La seconda grande causa di morte nelle isole riguarda il sistema circolatorio. Infarti, insufficienza cardiaca e malattie cerebrovascolari continuano a rappresentare una parte importante dei decessi.
Anche qui il tema non riguarda solo l’età. Le malattie cardiovascolari sono spesso legate a fattori come pressione alta, diabete, sovrappeso, sedentarietà, alimentazione scorretta e ritardi nella prevenzione. Sono patologie che si costruiscono nel tempo e che, proprio per questo, raccontano molto anche della qualità della vita quotidiana.
Malattie respiratorie in aumento
Al terzo posto si collocano le malattie respiratorie, uno dei dati più rilevanti del 2025 perché in forte aumento rispetto all’anno precedente. Polmoniti e malattie delle vie respiratorie inferiori hanno avuto un peso importante nella mortalità registrata nelle isole.
In questo caso incidono soprattutto la fragilità degli anziani, le infezioni respiratorie, le malattie croniche già presenti e, più in generale, la capacità del sistema sanitario di intercettare per tempo le situazioni più delicate. Anche la qualità dell’aria, il fumo e le condizioni abitative possono contribuire ad aggravare i quadri respiratori più fragili.
Accanto a tumori, cuore e respirazione, il quadro della mortalità comprende anche altre cause rilevanti, come le malattie dell’apparato digerente e l’Alzheimer, che continua a pesare soprattutto in una società che invecchia.
Suicidi, incidenti e cause esterne
Un capitolo a parte riguarda le cause esterne. I suicidi alle Canarie sono diminuiti rispetto all’anno precedente, ma restano comunque un indicatore sociale da non sottovalutare. La salute mentale non può essere letta solo attraverso il numero finale dei decessi: dietro ci sono solitudine, disagio, fragilità personali, difficoltà economiche e accesso ai servizi di assistenza.
Preoccupa invece l’aumento degli incidenti stradali mortali, così come quello degli omicidi, pur trattandosi di numeri assoluti più contenuti rispetto alle grandi cause sanitarie. Anche le cadute e gli annegamenti restano tra le cause esterne più presenti, soprattutto in un territorio insulare, turistico e con una popolazione anziana rilevante.
Il confronto con la Spagna
Il confronto con la Spagna conferma lo stesso quadro generale. Anche a livello nazionale il cancro è la prima causa di morte, seguito dalle malattie cardiovascolari e da quelle respiratorie. I tumori al polmone e al colon restano tra i più letali, mentre tra uomini e donne cambiano le patologie più frequenti.
Che cosa raccontano davvero questi dati
Il punto centrale è che la mortalità alle Canarie non racconta solo di cosa si muore. Racconta anche come si vive, come si invecchia, quanto si previene e quanto il sistema sanitario riesce ad arrivare prima che una malattia diventi irreversibile.
I dati dell’INE fotografano un arcipelago in cui tumori, malattie cardiovascolari e patologie respiratorie restano i tre grandi fronti della mortalità. Ma dietro ogni categoria statistica ci sono abitudini, prevenzione, fragilità sociali e condizioni di vita che meritano di essere osservate con attenzione.

