I migliori 5 articoli
di questa settimana

Articoli correlati

Las Palmas dà il via libera al cambio d’uso dei terreni: previste fino a 2.000 case popolari nei prossimi anni

L’obiettivo è utilizzare 11 aree comunali per nuove abitazioni protette.

✍️ Italiano alle Canarie

Tempo di lettura: 4 minuti

Il Comune di Las Palmas de Gran Canaria ha approvato in via definitiva il cambio di destinazione urbanistica di 11 terreni comunali destinati alla realizzazione di oltre 1.800 abitazioni protette di iniziativa pubblica. Secondo le stime tecniche, il numero potrebbe arrivare fino a circa 2.000 alloggi, in funzione dello sviluppo definitivo dei progetti.

La decisione rappresenta uno dei principali interventi previsti dall’amministrazione per aumentare l’offerta di alloggi pubblici, in una città dove la crisi abitativa continua a essere una delle maggiori emergenze sociali.

Quasi 60.000 metri quadrati in sei quartieri

I terreni interessati coprono una superficie complessiva di 59.767,98 metri quadrati e sono distribuiti nei quartieri di Tamaraceite, Las Torres, El Batán, Casablanca III, San Lázaro e La Minilla.

Un passo avanti, ma non ancora case costruite

L’assessore alla Pianificazione, allo Sviluppo Urbano e all’Edilizia, Mauricio Roque, ha definito il provvedimento “un passo decisivo” per affrontare l’emergenza abitativa e ampliare il patrimonio pubblico di alloggi della città.

Il punto, però, è che il via libera riguarda per ora il cambio di destinazione urbanistica dei terreni. Prima di vedere le case costruite serviranno ancora progetti, autorizzazioni, appalti e cantieri.

Oltre 200 contestazioni formali durante la consultazione pubblica

Il progetto è rimasto in consultazione pubblica per sette giorni lavorativi alla fine di marzo, periodo durante il quale sono state presentate oltre 200 contestazioni formali da parte di cittadini, comunità di proprietari, associazioni di quartiere e altri soggetti interessati.

Dopo l’analisi tecnica, il Comune ha accolto parzialmente due contestazioni riguardanti alcune aree di Tamaraceite, decidendo di escludere una delle dodici particelle inizialmente previste. Il piano definitivo comprende quindi 11 terreni.

Secondo gli studi tecnici comunali, le aree selezionate rispettano i requisiti previsti dalla normativa regionale e la loro trasformazione non comprometterà i servizi pubblici dei quartieri interessati.

Tra annunci e risultati concreti

L’approvazione rappresenta senza dubbio un passaggio importante dal punto di vista urbanistico, ma il percorso verso la consegna effettiva degli alloggi è ancora lungo. Dopo questo primo via libera dovranno infatti seguire progettazione, autorizzazioni, appalti e cantieri.

Negli ultimi anni gli annunci dedicati alla costruzione di nuove abitazioni pubbliche alle Canarie non sono mancati. Per questo motivo sarà soprattutto la concreta apertura dei cantieri e il rispetto dei tempi a dimostrare se questo provvedimento riuscirà davvero a contribuire ad alleviare la crisi abitativa oppure se resterà l’ennesima promessa destinata a rimanere sulla carta per molti anni ancora.

 

 

Articoli popolari