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LAS PALMAS VERSO LA DICHIARAZIONE DI AREA A FORTE PRESSIONE ABITATIVA

A ottobre partirà la consultazione pubblica. Il procedimento arriva oltre due anni dopo la prima richiesta del Comune.

✍️ Italiano alle Canarie

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Il Governo delle Canarie sottoporrà nel mese di ottobre a consultazione pubblica il procedimento per dichiarare Las Palmas de Gran Canaria area a forte pressione abitativa, la definizione che corrisponde alla spagnola zona de mercado residencial tensionado.

La Direzione regionale dei Lavori Pubblici, della Casa e della Mobilità ha confermato che la documentazione sarà resa pubblicamente consultabile dopo l’esame delle informazioni trasmesse dal Comune.

In termini semplici, significa che il procedimento entra in una fase nella quale i documenti che giustificano la richiesta vengono messi a disposizione del pubblico e dei soggetti interessati.

Per almeno 20 giorni sarà possibile esaminare la documentazione e presentare osservazioni, opposizioni o contributi. Questa fase permette a cittadini, associazioni, proprietari, operatori del settore e altri soggetti coinvolti di conoscere il contenuto del procedimento e intervenire prima della decisione finale.

Solo dopo l’esame di quanto eventualmente presentato durante questa fase e il completamento dell’iter amministrativo, il Governo delle Canarie potrà decidere se approvare definitivamente la dichiarazione oppure archiviare il procedimento.

A LAS PALMAS L’AFFITTO SUPERA IL 30% DEL REDDITO

I dati presentati dal Comune fotografano la forte pressione che interessa il mercato immobiliare di Las Palmas de Gran Canaria.

Secondo la documentazione municipale, le famiglie destinano mediamente il 30,97% del proprio reddito all’affitto e alle spese legate all’abitazione, superando così una delle soglie previste dalla legge statale sulla casa.

Il prezzo degli affitti è inoltre aumentato del 29,4% dal 2019, mentre il Comune stima che circa il 77% della popolazione della capitale viva in distretti nei quali l’accesso alla casa comporta uno sforzo economico eccessivo.

La legge statale consente infatti di dichiarare un’area a forte pressione abitativa quando il costo medio della casa, comprese alcune spese essenziali, supera il 30% del reddito medio delle famiglie oppure quando i prezzi sono cresciuti negli ultimi cinque anni almeno tre punti percentuali più dell’inflazione registrata nella comunità autonoma.

UNA RICHIESTA PARTITA NEL 2024

Il Comune di Las Palmas de Gran Canaria ha chiesto per la prima volta nel maggio 2024 che l’intero territorio comunale fosse riconosciuto come area a forte pressione abitativa.

Successivamente ha presentato ulteriore documentazione tecnica e reiterato formalmente la richiesta.

Nel marzo scorso è stata inoltre trasmessa una nuova integrazione documentale in risposta a una richiesta dell’amministrazione regionale, con dati relativi ai prezzi delle abitazioni, ai redditi delle famiglie, allo sforzo economico necessario per accedere a una casa e alla delimitazione delle aree interessate.

Adesso il procedimento entra in una delle sue fasi più importanti.

Durante il periodo di consultazione pubblica dovranno essere disponibili la relazione che giustifica la richiesta, gli studi utilizzati e il piano specifico delle misure proposte.

L’apertura della fase dovrà essere pubblicata sia nel Bollettino Ufficiale delle Canarie sia nel Bollettino Ufficiale della Provincia di Las Palmas.

Terminata questa fase, saranno esaminate le eventuali osservazioni presentate e il Comune dovrà emettere un proprio rapporto.

Da quel momento la normativa stabilisce un termine massimo di sei mesi per arrivare a una decisione. In assenza di una risoluzione entro tale periodo, la richiesta sarà considerata respinta per silenzio amministrativo.

COSA CAMBIEREBBE CON LA DICHIARAZIONE

La dichiarazione avrebbe inizialmente una durata di tre anni e consentirebbe di applicare le misure previste dalla legislazione statale per le aree nelle quali il mercato immobiliare presenta particolari difficoltà di accesso.

Tra queste figurano limiti per alcuni nuovi contratti di affitto.

In linea generale, quando un’abitazione è già stata affittata nei cinque anni precedenti, il nuovo canone non può superare l’ultimo affitto applicato, tenendo conto degli aggiornamenti e delle eccezioni previste dalla legge.

Nel caso dei grandi proprietari entra inoltre in gioco il sistema statale degli indici di riferimento dei prezzi.

La dichiarazione può estendere questo limite anche alle abitazioni che non siano state affittate nei cinque anni precedenti, qualora ciò venga espressamente previsto.

La città dovrà inoltre predisporre un piano specifico con misure e scadenze per cercare di correggere gli squilibri individuati nel mercato residenziale.

Il passaggio annunciato per ottobre, quindi, non significa che Las Palmas de Gran Canaria sia già stata riconosciuta come area a forte pressione abitativa.

Significa che, dopo oltre due anni di attesa e passaggi amministrativi, il procedimento entra finalmente nella fase in cui documenti, motivazioni e misure proposte diventano pubblicamente consultabili e possono essere oggetto di osservazioni prima della decisione finale.

La scelta definitiva resterà nelle mani del Governo delle Canarie.

 

 

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