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Prezzi dei carburanti alle Canarie: sconto prorogato nel 2026

La misura si applica alle isole dell’arcipelago diverse da Tenerife e Gran Canaria (sede delle due capitali provinciali) e scatta quando benzina o gasolio risultano più cari di almeno 5 centesimi al litro rispetto alla media delle isole capitaline.

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✍️ Italiano alle Canarie

Lo sconto straordinario e temporaneo applicato ad alcuni combustibili derivati dal petrolio resterà in vigore per l’intero 2026 nelle isole non capitaline dell’arcipelago canario. L’annuncio è arrivato dalla Consejería de Hacienda del Governo delle Canarie.

Durata e decorrenza della misura

La misura avrà effetto dal 1° febbraio al 31 dicembre 2026 e sarà sottoposta a revisioni trimestrali in base all’evoluzione dei prezzi dei carburanti. La misura entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Boletín Oficial de Canarias, con effetti retroattivi a partire dal 1° febbraio 2026.

Obiettivi e criteri di applicazione

Secondo quanto spiegato da Hacienda, l’obiettivo è compensare i sovracosti strutturali che alcune isole non capitaline devono sostenere rispetto a Gran Canaria e Tenerife. Lo sconto si attiverà quando il prezzo della benzina senza piombo 95 o del gasolio A in una singola isola non capitalina supererà di almeno cinque centesimi al litro il prezzo medio registrato nelle isole capitaline.

In tali circostanze, l’aiuto potrà variare da un minimo di 5 a un massimo di 30 centesimi al litro, in funzione del differenziale di prezzo rilevato.

La consigliera regionale Matilde Asián ha precisato che si tratta di «una misura eccezionale e temporanea, basata esclusivamente su dati oggettivi di prezzo, che mira a correggere squilibri reali senza intervenire artificialmente nel mercato».

Isole beneficiarie

Per i mesi di febbraio e marzo 2026, le isole interessate dallo sconto saranno El Hierro, La Gomera e La Palma. Nelle prime due è prevista una riduzione di 25 centesimi al litro, mentre a La Palma l’importo sarà pari a 20 centesimi al litro.

L’ordine stabilisce inoltre un trattamento specifico per La Palma, consentendo l’applicazione di una quantificazione maggiore al fine di compensare i sovracosti di trasporto legati all’eruzione del vulcano Tajogaite.

 

 

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