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Trasporto pubblico gratuito alle Canarie: cosa può succedere dal 1° gennaio 2027

La gratuità è garantita fino alla fine del 2026. Dal prossimo anno, tutto dipenderà da una nuova decisione dello Stato, in un periodo reso più incerto dalle elezioni del 29 novembre.

✍️ Italiano alle Canarie

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Per chi utilizza abitualmente il trasporto pubblico alle Canarie, salire su un autobus o sul tram, passare la tessera e non pagare direttamente il viaggio è ormai diventato normale. Dietro questa consuetudine, però, c’è una data precisa: 31 dicembre 2026.

Quel giorno scadrà infatti l’attuale copertura normativa che consente di mantenere gratuito il trasporto pubblico terrestre per i residenti grazie ai finanziamenti dello Stato. Dal 1° gennaio 2027, invece, al momento non esiste ancora una garanzia equivalente.

LA GRATUITÀ È GARANTITA SOLO FINO ALLA FINE DEL 2026

La Legge sulla mobilità sostenibile, approvata nel 2025, ha riconosciuto la specificità insulare e previsto per il 2026 il finanziamento statale di uno sconto del 100% sugli abbonamenti e sui titoli multiviaggio del trasporto pubblico terrestre nelle Canarie e nelle Baleari.

La norma, tuttavia, non ha esteso automaticamente questa copertura al 2027.

Questo significa che, in assenza di un nuovo provvedimento, il sistema attuale di gratuità non avrebbe più una base finanziaria statale a partire dal prossimo gennaio.

ELEZIONI E CALENDARIO POLITICO COMPLICANO LA SITUAZIONE

A rendere il quadro più incerto sono le elezioni generali convocate per il 29 novembre. Le nuove Camere non saranno costituite prima del 23 dicembre e, fino all’insediamento del nuovo Governo, l’esecutivo rimarrà in carica per gli affari correnti.

Un Governo in funzione ha poteri più limitati, ma può comunque approvare un decreto-legge quando ricorrono condizioni di straordinaria e urgente necessità.

È proprio questa la strada che potrebbe essere utilizzata per evitare un’interruzione della gratuità dal 1° gennaio.

Esiste anche un precedente recente. Nel dicembre 2025 il Governo approvò il Real Decreto-ley 17/2025, prorogando per tutto il 2026 le agevolazioni sul trasporto pubblico e definendo il sistema di anticipi e successivi conguagli.

Una soluzione analoga potrebbe quindi essere adottata anche alla fine di quest’anno, eventualmente attraverso una proroga temporanea valida per i primi mesi del 2027, in attesa delle decisioni del nuovo Governo e delle nuove Camere.

I POSSIBILI SCENARI DAL 1° GENNAIO

Il primo scenario è proprio quello di una proroga urgente, che permetterebbe agli utenti di continuare a utilizzare gratuitamente autobus e tram senza interruzioni.

Una seconda possibilità è che il provvedimento statale non arrivi in tempo. In quel caso, il Governo delle Canarie, i cabildos o le amministrazioni locali potrebbero decidere di finanziare temporaneamente la gratuità con risorse proprie, spostando però il costo dalle casse dello Stato a quelle delle amministrazioni dell’arcipelago.

Il terzo scenario è il ritorno al pagamento. Se il finanziamento statale non venisse rinnovato e le amministrazioni canarie non assumessero direttamente l’onere economico, la gratuità generalizzata potrebbe cessare, lasciando spazio a tariffe ordinarie o a sistemi di agevolazione destinati soltanto ad alcune categorie.

UNA PARTITA DA CIRCA 120 MILIONI DI EURO

Nel 2026 lo Stato ha destinato alle Canarie circa 120 milioni di euro per finanziare la gratuità del trasporto pubblico.

Una parte consistente delle somme viene anticipata e successivamente liquidata dopo la verifica dei costi sostenuti. Se nel 2027 il finanziamento non fosse prorogato, verrebbe quindi meno anche questo flusso di risorse.

La questione riguarda direttamente migliaia di residenti che utilizzano ogni giorno il trasporto pubblico per lavorare, studiare, raggiungere strutture sanitarie o semplicemente muoversi tra i diversi centri dell’arcipelago.

LE PROSSIME SETTIMANE SARANNO DECISIVE

L’attenzione sarà quindi concentrata sulle decisioni del Governo centrale e, in particolare, sull’eventuale approvazione di un decreto-legge che proroghi gli aiuti al trasporto pubblico dal 1° gennaio 2027, specificando espressamente le condizioni previste per le Canarie.

Da chiarire anche se l’eventuale proroga manterrà il finanziamento al 100%, se sarà soltanto temporanea oppure se verrà adottato un nuovo modello di agevolazioni.

La gratuità del trasporto pubblico alle Canarie è nata come misura straordinaria, ma negli ultimi anni si è trasformata in una componente stabile della mobilità quotidiana dell’arcipelago.

Per il momento, dunque, una certezza c’è: fino al 31 dicembre 2026 autobus e tram continueranno a essere gratuiti nelle condizioni attuali. Dal 1° gennaio 2027, invece, servirà una nuova decisione politica e finanziaria.

 

 

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