ll progetto partirà con una fase pilota riservata inizialmente agli utenti più frequenti.
✍️ Italiano alle Canarie
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Dal prossimo dicembre le Canarie inizieranno a sperimentare un sistema destinato a cambiare il modo di utilizzare il trasporto pubblico nell’arcipelago.
L’obiettivo dichiarato dal Governo delle Canarie è estendere progressivamente il nuovo sistema al resto della popolazione nel corso del 2027.
UNA SOLA TESSERA IN TUTTO L’ARCIPELAGO
La novità principale riguarda la possibilità di utilizzare lo stesso abbonamento indipendentemente dall’isola, dall’operatore di trasporto e dal sistema locale di convalida.
Attualmente ogni cabildo gestisce i propri titoli, le proprie tessere e le proprie tecnologie. Un residente di Gran Canaria che si sposta a Tenerife, Lanzarote o Fuerteventura può quindi trovarsi costretto a utilizzare un sistema differente da quello abituale.
Con il nuovo bono unico, questa frammentazione dovrebbe gradualmente scomparire. Lo stesso titolo consentirà di accedere ai servizi di trasporto pubblico nelle diverse isole, senza dover richiedere ogni volta una nuova carta o adattarsi a modalità di pagamento differenti.
Il vantaggio sarà particolarmente evidente per studenti, lavoratori, residenti che si spostano frequentemente tra le isole e persone che trascorrono parte dell’anno fuori dalla propria isola di residenza.
LA PROVA PILOTA PARTIRÀ A DICEMBRE
Il sistema non sarà però disponibile immediatamente per tutti.
La sperimentazione prevista per dicembre 2026 coinvolgerà inizialmente una parte degli utenti abituali e servirà a verificare il funzionamento della piattaforma, la compatibilità tra i diversi sistemi insulari e la corretta registrazione dei viaggi.
Soltanto dopo questa fase il titolo unico dovrebbe essere esteso progressivamente al resto della popolazione nel corso del 2027.
Dicembre rappresenterà quindi l’avvio concreto del progetto, non ancora la sua completa applicazione in tutto l’arcipelago.
OLTRE UN MILIONE DI EURO PER ADEGUARE I SISTEMI
La principale difficoltà è di carattere tecnologico.
I diversi cabildos non utilizzano attualmente gli stessi strumenti per emettere e convalidare gli abbonamenti. Il Governo delle Canarie ha perciò affidato all’Istituto Tecnologico delle Canarie lo sviluppo della piattaforma che dovrà mettere in comunicazione i vari sistemi.
L’Esecutivo regionale ha inoltre destinato oltre un milione di euro alle amministrazioni insulari per adattare e rendere compatibili le apparecchiature già utilizzate.
Il Bono Residente Canario era stato introdotto nel 2018 proprio con l’intenzione di semplificare l’accesso al trasporto pubblico. La fase successiva, che avrebbe dovuto renderlo utilizzabile in tutte le isole, era però rimasta incompleta a causa delle difficoltà tecniche.
GRATUITO NEL 2026, POI SI VEDRÀ
Il nuovo titolo unico non deve essere confuso con la gratuità del trasporto pubblico.
Il bono unico riguarda infatti il sistema attraverso il quale vengono identificati gli utenti e convalidati i viaggi. La gratuità rappresenta invece un’agevolazione economica separata, legata alle decisioni politiche e ai finanziamenti disponibili.
Nel 2026 il trasporto pubblico terrestre regolare delle Canarie continuerà a essere gratuito per gli utenti che rispettano le condizioni previste per gli abbonamenti agevolati. La misura è stata confermata per l’intero anno, mentre dal 2027 dipenderà da nuovi stanziamenti e dalle decisioni dei governi regionale e nazionale.
Chi entrerà nella sperimentazione di dicembre potrà quindi utilizzare il nuovo sistema durante un periodo nel quale gli abbonamenti continueranno a essere gratuiti. Questo non significa, però, che il futuro bono unico sarà necessariamente gratuito per sempre.
UNA SEMPLIFICAZIONE ATTESA DA ANNI
La creazione di un titolo valido in tutte le Canarie rappresenta una semplificazione concreta e attesa da tempo.
Resta ora da verificare se la sperimentazione riuscirà a superare le differenze tecnologiche tra le isole e se il calendario annunciato sarà rispettato.
La direzione, almeno sulla carta, è chiara: passare da sette sistemi separati a una rete di trasporto pubblico realmente integrata a livello regionale.
Un solo titolo, una sola modalità di accesso e la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici in tutto l’arcipelago senza dover ricominciare ogni volta da una nuova tessera.

