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Nel Sud di Gran Canaria quasi 40mila persone vivono sotto la soglia di povertà relativa

Dietro il motore turistico di Maspalomas emerge una realtà sociale molto diversa: nel 2025 il 17,64% dei residenti del Sud dell’isola si trova sotto la soglia di povertà relativa.

✍️ Italiano alle Canarie

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Il Sud di Gran Canaria rappresenta uno dei principali motori economici dell’isola. Maspalomas e le grandi località turistiche, gli alberghi internazionali, le spiagge con elevati livelli di occupazione, il commercio e il settore dei servizi generano ogni anno una parte importante dell’attività economica insulare.

Dietro questa immagine, tuttavia, i dati dell’ISTAC, l’Istituto Canario di Statistica, mostrano una realtà sociale decisamente più complessa.

Nel 2025 sono 39.353 le persone residenti nel Sud di Gran Canaria che vivono sotto la soglia di povertà relativa, pari al 17,64% della popolazione della zona.

Un dato particolarmente significativo se si considera che nello stesso territorio la popolazione continua a crescere: dai 209.050 residenti del 2018 si è passati ai 223.107 del 2025, mentre i nuclei familiari sono aumentati da poco più di 80mila a oltre 85mila.

La crescita demografica ed economica, però, non si è tradotta automaticamente in un miglioramento generalizzato delle condizioni di vita.

L’evoluzione degli ultimi anni è indicativa. Nel 2018 le persone sotto la soglia di povertà relativa erano poco più di 39mila, il 18,69% della popolazione. Nel 2022 il dato era migliorato, scendendo al 15,99%. Nel 2025 la tendenza si è nuovamente invertita e il numero è tornato sopra quota 39mila, con un’incidenza del 17,64%.

Anche sul fronte delle famiglie il quadro è simile: nel 2025 sono 15.786 i nuclei familiari sotto la soglia di povertà relativa, pari al 18,47% del totale.

I dati mettono quindi in evidenza una contraddizione che riguarda una delle aree economicamente più dinamiche dell’Arcipelago.

La crescita del turismo, l’aumento dei residenti e il peso dell’industria alberghiera e dei servizi convivono con una realtà nella quale quasi una persona su sei continua a trovarsi sotto la soglia di povertà relativa.

È importante precisare che questo indicatore non equivale alla povertà assoluta. La soglia di povertà relativa viene calcolata in rapporto al livello di reddito della popolazione e serve a individuare le persone che dispongono di risorse economiche significativamente inferiori rispetto allo standard della società in cui vivono.

Il Sud di Gran Canaria mostra così due realtà che convivono nello stesso spazio: da una parte uno dei maggiori poli turistici ed economici delle Canarie, dall’altra quasi 40mila residenti sotto la soglia di povertà relativa.

Una distanza che i numeri ufficiali dell’ISTAC rendono difficile ignorare.

Fonte: Instituto Canario de Estadística (ISTAC), Encuesta de Ingresos y Condiciones de Vida de los Hogares Canarios 2025 – Pobreza, ingresos y situación económica, pubblicata il 30 settembre 2026.

 

 

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