Tenerife è un’isola di vecchi?

man-1050530_640Tenerife è un’isola di vecchi?

di Franco Leonardi

L’età media della popolazione di Tenerife è di 65 anni, che rappresentano il 12,5% dell’intera comunità, 2 punti in più rispetto a dieci anni fa.

Le stime pubblicate dall’Istituto di Statistica delle Canarie (ISTAC) dimostrano inoltre che tutti i comuni in generale hanno subito un aumento nella popolazione degli over 65.

Tenerife quindi un’isola di anziani?

Occorre fare dei distinguo fondamentali per una corretta comprensione dei dati sull’età media della popolazione dell’isola.


I comuni dove gli anziani rappresentano la maggioranza della comunità sono località come Santiago del Teide (25,5%), Fasnia (23,5%) e Vilaflor (20,5%).

Località con percentuali alte che rivelano che l’età media è dagli 8 ai 13 punti superiore alla media regionale ma tutte zone situate al centro nord di Tenerife, dove il settore del turismo è meno sviluppato.

Al sud infatti, dove l’azienda turistica ha i suoi maggiori introiti, si trovano località con le percentuali più basse in fatto di abitanti con età media over 65, vale a dire Adeje (9,2%), Granadilla (9,7%), San Miguel de Abona (10,5%) e Arona (11,5%).

Benché nei primi mesi del 2015 è proprio al sud di Tenerife che risiedevano 55 anziani di età pari o superiore ai 100 anni, la punta estrema dell’isola risulta essere la più giovane.

E se da un lato questa panoramica sull’età media di Tenerife lascia presupporre che le particolari condizioni climatiche e ambientali siano particolarmente favorevoli alla fascia anziana, dall’altra parte apre questioni piuttosto rilevanti.

La presenza di posti residenziali e centri diurni per anziani che attualmente sono scarsi rispetto alle necessità; solo Granadilla e Guia de Isora hanno in progetto la costruzione di infrastrutture ad hoc per la terza età, così come Abona avrebbe messo a disposizione 5000 metri quadrati di terreno edificabile per ospitare una struttura.

Progetti che però rimarranno ancora sulla carta, visto che i fondi scarseggiano.

La presa di coscienza che l’età media della popolazione complessiva di Tenerife è aumentata deve servire da parametro fondamentale per la gestione dell’economia.

L’economia è strettamente legata alle dinamiche della popolazione; città come Adeje, Arona e San Miguel posseggono flussi migratori legati al turismo che interessano soggetti di età giovane.

Persone che fanno impresa, formano famiglie e contribuiscono alla crescita economica, nonché all’incremento del turismo.

Ciò che non accade al centro nord, dove si riscontrano i numeri più elevati di persone over 65 unitamente a flussi turistici inferiori.

Si parla già alle alte sfere di differenziazione di investimenti: al sud incrementare il turismo e al centro nord le strutture per la terza età.

Come dire, a ognuno il suo, perché Tenerife, a dispetto delle ultime stime, “non è un posto per anziani”, bensì è un’isola per tutti!