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Arehucas, la storica distilleria di Gran Canaria nata tra zucchero e rum

Fondata nel 1884, custodisce oltre 4.300 botti di rovere americano e una storia legata anche alla Casa Reale spagnola

✍️ Italiano alle Canarie

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Chi vive a Gran Canaria, o ha visitato l’isola almeno una volta, probabilmente conosce Arucas, il comune del nord dell’isola famoso per il suo centro storico e per la chiesa di San Juan Bautista. Molti ci sono passati anche per visitare una delle sue attrazioni più note: Destilerías Arehucas, storica distilleria canaria fondata nel 1884.

Non tutti, però, conoscono davvero le origini di questa distilleria, oggi considerata una delle più antiche e rappresentative d’Europa. La sua storia non iniziò direttamente dal rum, ma dallo zucchero, in un’epoca in cui la canna da zucchero aveva ancora un ruolo importante nell’economia di Gran Canaria.

Per chi non è ancora stato sull’isola, per chi ha visitato Arucas senza entrare nella distilleria, o per chi conosce Arehucas solo attraverso le sue bottiglie, vale la pena ripercorrere una storia cominciata nel 1884 e arrivata fino a una cantina con oltre 4.300 botti di rovere americano.

Una distilleria con oltre un secolo di storia

La storia di Destilerías Arehucas iniziò il 9 agosto 1884 con il nome di Fabbrica di San Pedro.

Nei primi anni l’attività era concentrata principalmente sulla produzione di zucchero, sfruttando la grande disponibilità di canna da zucchero coltivata sull’isola.

La produzione di acquaviti e rum rappresentava inizialmente un’attività complementare. La qualità di quei primi distillati, tuttavia, iniziò presto a distinguersi sia nelle Canarie sia nel resto della Spagna. Appena un anno dopo l’inaugurazione, la fabbrica aveva già ottenuto importanti riconoscimenti grazie all’eccellenza dei suoi prodotti.

Uno dei traguardi più significativi arrivò nel 1885, quando la Casa Reale spagnola conferì all’azienda il titolo di Fornitrice della Real Casa e della Corte, una distinzione riservata alle imprese considerate un punto di riferimento per la qualità dei propri prodotti.

Dallo zucchero al rum

L’evoluzione dell’azienda fu strettamente legata ai cambiamenti economici delle Canarie. Durante i primi decenni di attività la produzione di zucchero continuò a svolgere un ruolo centrale, ma il crescente successo dei distillati finì per determinare il futuro della fabbrica.

Nel 1920 la produzione zuccheriera cessò definitivamente e l’azienda concentrò tutte le proprie risorse nella produzione di rum e liquori. Una scelta destinata a segnare il futuro di un marchio che oggi è tra i più conosciuti dell’arcipelago.

Agli inizi del XX secolo l’impresa continuò a investire nell’innovazione. Nel 1909 installò un moderno alambicco proveniente da Parigi per migliorare ulteriormente la qualità dei propri rum, consolidando una reputazione ormai diffusa in tutte le Isole Canarie.

Le 4.300 botti

Se esiste un’immagine simbolo di Destilerías Arehucas, è senza dubbio quella della sua impressionante cantina di invecchiamento.

Le strutture ospitano oltre 4.300 botti di rovere americano, una delle collezioni più particolari d’Europa. All’interno di queste botti riposano per anni alcuni dei rum più apprezzati dell’azienda, sviluppando gli aromi e le caratteristiche che contraddistinguono il marchio.

La cantina è diventata anche una delle principali attrazioni turistiche di Arucas. Ogni anno migliaia di persone percorrono i suoi corridoi per scoprire un luogo dove tradizione, storia e artigianalità convivono tra il profumo del legno e quello del rum in maturazione.

Molte di queste botti presentano inoltre le firme di personalità della cultura, della politica, dello sport e dello spettacolo che hanno visitato la distilleria nel corso degli anni.

Il rum più esclusivo

Tra tutti i prodotti realizzati dall’azienda spicca una vera rarità per gli appassionati: il Capitán Kidd.

Considerato uno dei prodotti più esclusivi di Destilerías Arehucas, questo rum viene imbottigliato direttamente da botti di rovere americano nelle quali riposa dal 1983.

La produzione limitata e il lunghissimo periodo d’invecchiamento lo hanno trasformato in una delle etichette più prestigiose della casa, particolarmente apprezzata dai collezionisti e dagli estimatori dei distillati premium.

Curiosità poco conosciute

La storia di Arehucas è ricca anche di piccoli episodi che testimoniano l’ingegno dei suoi pionieri.

Una delle curiosità più interessanti riguarda le prime bottiglie utilizzate dall’azienda, che venivano recuperate e riutilizzate. In un’epoca caratterizzata da risorse limitate, il riuso dei contenitori faceva parte della normale attività produttiva.

Con il passare dei decenni, l’azienda è cresciuta fino a raggiungere una produzione che oggi sfiora i 4,3 milioni di bottiglie all’anno, esportate in diversi mercati nazionali e internazionali.

Visitare Arehucas

Oggi Destilerías Arehucas rappresenta molto più di una semplice fabbrica di rum. La struttura è diventata una delle principali attrazioni turistiche e industriali di Gran Canaria.

Situata ad Arucas, città nota per il suo patrimonio storico e per la monumentale chiesa di San Juan Bautista, la distilleria accoglie ogni anno oltre 95.000 visitatori. I tour permettono di conoscere il processo di produzione del rum e di partecipare a degustazioni di alcuni dei prodotti più rappresentativi dell’azienda.

A oltre 140 anni dalla sua inaugurazione, quella che nacque come una piccola fabbrica dedicata allo zucchero continua a essere una delle grandi ambasciatrici delle Canarie nel mondo. Una storia iniziata tra i campi di canna da zucchero e che prosegue ancora oggi tra migliaia di botti di rovere americano.

 

 

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