Spiagge meno note, lontane dai grandi flussi turistici, per scoprire il volto più autentico dell’isola
✍️ Italiano alle Canarie
Se si sceglie di svernare a Gran Canaria o di trascorrervi una vacanza durante i mesi invernali, è utile non limitarsi alle consuete rotte turistiche balneari. Accanto alle spiagge più celebri, l’isola offre numerosi arenili meno conosciuti, spesso selvaggi, dove è possibile cogliere la vera essenza del territorio.
Gran Canaria è da tempo una delle destinazioni più apprezzate per il suo clima mite durante tutto l’anno, la varietà paesaggistica, la gastronomia e l’accoglienza. Quando si pensa alle sue spiagge, vengono subito in mente Maspalomas, Playa del Inglés, Amadores o Las Canteras. Tuttavia, questi arenili rappresentano solo una parte di un litorale molto più esteso e diversificato.
L’isola può infatti vantare oltre 130 spiagge, una delle concentrazioni più elevate della geografia spagnola. Per questo motivo, affiancare alle località più frequentate una scoperta più attenta del territorio consente di accedere a luoghi meno affollati e di maggiore valore naturalistico.
Di seguito, una selezione di sette spiagge nascoste di Gran Canaria, in gran parte poco frequentate, che offrono un’esperienza di mare più riservata e autentica.
1.Guayedra (Agaete)
La spiaggia di Guayedra si trova nel comune di Agaete, a breve distanza dal centro urbano, lungo la costa nord-occidentale dell’isola. È un arenile di origine vulcanica, caratterizzato da sabbia scura e da un contesto paesaggistico dominato da scogliere.
L’area rientra nel Barranco de Guayedra, spazio naturale protetto di rilevante interesse ambientale, dove sono presenti specie di flora e fauna autoctone. La spiaggia non è attrezzata e l’accesso limitato contribuisce a mantenerne una frequentazione contenuta.
Nei dintorni si sviluppano sentieri escursionistici che collegano la costa con l’entroterra e con il Parco Naturale di Tamadaba, area tutelata e riconosciuta come Riserva della Biosfera.
2 El Cabrón (Agüimes)
La cala di El Cabrón è situata nel comune di Agüimes, nei pressi della località di Arinaga. Si tratta di una zona costiera prevalentemente rocciosa, nota per le condizioni favorevoli all’osservazione dei fondali.
L’area fa parte della Riserva Marina di El Cabrón, istituita per la tutela degli ecosistemi marini. Per questo motivo è frequentata soprattutto da appassionati di immersioni e snorkeling. Nei dintorni operano diversi centri autorizzati per le attività subacquee. Anche l’ambiente terrestre conserva un elevato valore naturalistico, con scogliere, grotte e tratti di costa poco urbanizzati.
3.Playa del Pirata (San Bartolomé de Tirajana)
Playa del Pirata si trova nel comune di San Bartolomé de Tirajana ed è una piccola cala isolata, accessibile attraverso percorsi di accesso non diretti. L’assenza di servizi e infrastrutture turistiche ne limita la frequentazione. Il litorale è composto da sabbia e rocce, con fondali che consentono la pratica dello snorkeling in condizioni di mare favorevoli.
4.Playa de Veneguera (Mogán)
Playa de Veneguera si trova nel territorio comunale di Mogán, in una zona relativamente isolata del sud-ovest dell’isola. L’accesso avviene tramite una strada sterrata, elemento che incide sulla limitata presenza di visitatori. L’arenile è caratterizzato da sabbia dorata e da un contesto naturale privo di edificazioni significative. Non sono presenti esercizi commerciali o servizi balneari.
Le condizioni del mare possono variare sensibilmente, con correnti talvolta intense. L’area circostante è attraversata da sentieri escursionistici e risulta collegata al vicino centro abitato di Mogán.
5.Playa del Juncal (Agaete)
Playa del Juncal è situata in una baia del comune di Agaete. Si tratta di una spiaggia di ciottoli e rocce, lunga circa 120 metri, frequentata in prevalenza da chi pratica il naturismo. Grazie alla conformazione della baia, il moto ondoso risulta generalmente moderato. La spiaggia è priva di servizi e infrastrutture.
6.Montaña de Arena (San Bartolomé de Tirajana)
Montaña de Arena è una spiaggia situata nel comune di San Bartolomé de Tirajana, in un’area poco urbanizzata e di difficile accesso. È considerata una delle spiagge meno antropizzate del sud di Gran Canaria. L’arenile, lungo circa 160 metri, è composto da sabbia fine. La spiaggia è frequentata anche da naturisti e consente l’accesso con animali domestici.
7.Playa Güi Güi (Aldea de San Nicolás)
Playa Güi Güi si trova nel comune di Aldea de San Nicolás, nel settore sud-occidentale dell’isola. È inserita in un contesto naturale caratterizzato da alte scogliere appartenenti al massiccio vulcanico più antico di Gran Canaria. L’accesso avviene esclusivamente a piedi, attraverso un percorso escursionistico di circa un’ora e mezza dalla località di Tasartico, oppure via mare in condizioni favorevoli. L’isolamento geografico e la difficoltà di accesso contribuiscono a preservare un ambiente costiero poco alterato e una frequentazione generalmente limitata.
Un’altra Gran Canaria da scoprire
Queste sette spiagge offrono uno sguardo su una Gran Canaria diversa da quella più conosciuta e promossa dai circuiti turistici tradizionali. Arenili spesso fuori dalle rotte principali, poco urbanizzati e caratterizzati da un forte valore paesaggistico e ambientale, che consentono di vivere il mare in modo più autentico e consapevole.
Frequentarle significa allontanarsi dalle concentrazioni tipiche delle località più celebri e avvicinarsi a un territorio che conserva ancora tratti di naturalità intatta.
Per chi sceglie l’isola per svernare o per trascorrere una vacanza nei mesi invernali, queste spiagge offrono un’alternativa concreta e di qualità, capace di restituire un’immagine più completa e reale di Gran Canaria.
Luoghi diversi tra loro, ma accomunati da un elemento essenziale: la possibilità di entrare in contatto con l’essenza più genuina dell’isola, dove il tempo scorre più lentamente e il rapporto con il paesaggio resta centrale.


