Il nuovo rapporto di Engel & Völkers, storica società internazionale di intermediazione immobiliare specializzata nel segmento residenziale e di pregio, mette in evidenza il forte peso della domanda estera nel mercato locativo dell’isola.
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Il mercato degli affitti a Gran Canaria presenta infatti una marcata componente internazionale. Secondo l’analisi, il 62% delle operazioni di locazione sull’isola riguarda conduttori internazionali, contro il 38% di inquilini nazionali.
La società individua tra le principali nazionalità quella tedesca, britannica e italiana, un profilo che rafforza l’attrattiva di Gran Canaria come destinazione residenziale, non solo turistica, e che si inserisce in un contesto di forte interesse per alcune aree dell’isola sia per l’affitto sia per l’acquisto di immobili.
Le zone più dinamiche di Las Palmas de Gran Canaria
Il rapporto indica che Las Palmas de Gran Canaria rappresenta il principale motore del mercato immobiliare insulare, individuando la zona Puerto-Canteras come uno dei principali poli di tensione e interesse immobiliare, seguito da Triana e Ciudad Alta.
Il mercato degli affitti nella capitale grancanaria mostra un andamento sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, con una previsione di lieve crescita per il prossimo anno. Il prezzo medio degli affitti si colloca intorno a 12,6 euro al metro quadrato, con valori minimi di 7,5 euro/m² e massimi di 22,5 euro/m², in funzione della zona e delle caratteristiche dell’immobile.
Oltre 5.000 euro al metro quadrato
Il fenomeno non riguarda soltanto il mercato degli affitti. Nel comparto delle compravendite, Engel & Völkers segnala che la capitale ha registrato un incremento tendenziale vicino al 13%, fino a raggiungere un prezzo medio di 2.967 euro/m², con operazioni che hanno spinto al rialzo i valori nelle zone più richieste.
Puerto-Canteras è l’area in cui questo aumento si è avvertito maggiormente, con un prezzo medio di 5.245 euro/m² e una crescita superiore al 52%. L’agenzia immobiliare collega questa evoluzione a una domanda attiva e a un’offerta limitata, trattandosi di aree vicine alla costa, ben servite e ben collegate.
L’interesse si estende dalla capitale al sud dell’isola, con San Bartolomé de Tirajana che si conferma una delle aree residenziali più attrattive per acquirenti con alto potere d’acquisto. In località come San Agustín, Maspalomas o in altre zone vicine al litorale, il rapporto rileva prezzi medi superiori a 4.500 euro/m², con profili di acquirenti orientati sia all’uso proprio sia all’investimento.
Acquisti di nazionali e stranieri
Sebbene nel mercato degli affitti emerga con forza la presenza internazionale, nel complesso del mercato delle compravendite a Gran Canaria l’acquirente nazionale rappresenta il 70% delle operazioni, contro il 30% degli acquirenti stranieri.
Tra questi ultimi, Engel & Völkers indica nuovamente nazionalità come quella tedesca, britannica e italiana. Il profilo prevalente corrisponde ad acquirenti senior, interessati a immobili a uso vacanziero o residenziale.
Le tipologie di immobili più richieste
La tipologia più richiesta sull’isola varia a seconda del tipo di immobile. Nelle aree in crescita di San Bartolomé de Tirajana, così come in vari distretti di Las Palmas de Gran Canaria, ha prevalso la domanda di appartamenti tra i 55 e i 190 metri quadrati, con da una a quattro camere da letto, oltre a posto auto, terrazza o balcone.
Nel resto di Gran Canaria, invece, prevale la casa unifamiliare. La fascia più ricercata si colloca tra i 139 e i 269 metri quadrati, con tre o quattro camere da letto, giardino, terrazza o piscina.
Il rapporto indica inoltre che il 62% delle compravendite è destinato all’uso proprio, contro un 38% con finalità di investimento, orientato alla casa vacanze o all’affitto temporaneo. Il 70% degli acquisti viene inoltre finanziato tramite mutuo, mentre il 30% viene realizzato con risorse proprie.


