Un viaggio di corsa tra paesaggi vulcanici, laurisilva, barrancos, sentieri di montagna e costa selvaggia
✍️ Italiano alle Canarie
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Se sei un appassionato di trail running, le Canarie offrono percorsi molto diversi tra loro, tra vulcani, boschi, barrancos, montagne e costa. In questo articolo ne abbiamo scelti cinque, distribuiti in diverse isole dell’Arcipelago, per scoprire alcuni degli scenari più interessanti per chi ama correre fuori dall’asfalto.
La particolarità delle Canarie sta proprio nella varietà. Nel giro di poche isole si passa dalla cenere vulcanica di La Palma ai boschi umidi di Anaga, dai profondi barrancos di La Gomera alle montagne di Gran Canaria, fino agli spazi aperti e battuti dal vento di Fuerteventura.
Il clima consente di praticare trail running durante buona parte dell’anno, anche se quota, esposizione, vento e temperature possono cambiare molto rapidamente da una zona all’altra.
LA PALMA: LA RUTA DE LOS VOLCANES
La Ruta de los Volcanes è probabilmente uno degli itinerari più conosciuti delle Canarie dagli appassionati di corsa in montagna.
Il percorso attraversa la dorsale vulcanica della Cumbre Vieja tra coni eruttivi, pinete, cenere e antiche colate di lava. In diversi punti il sentiero corre in quota con l’Atlantico sullo sfondo, in un ambiente nel quale la natura vulcanica dell’isola è sempre evidente.
Il tracciato fa parte anche della Transvulcania, una delle competizioni di trail più conosciute organizzate nell’Arcipelago.
A seconda del percorso scelto, la distanza può aggirarsi tra i 22 e i 25 chilometri, con un dislivello compreso indicativamente tra 1.500 e 1.700 metri. Non è quindi un itinerario da affrontare senza un’adeguata preparazione.
TENERIFE: CORRERE NEL VERDE DI ANAGA
Anaga mostra un volto completamente diverso delle Canarie.
Nel nord-est di Tenerife i sentieri attraversano boschi di laurisilva, zone umide e barrancos, spesso avvolti dalle nuvole portate dagli alisei. Il terreno può diventare scivoloso e alterna radici, pietre, salite e discese ravvicinate.
La vegetazione e le temperature generalmente più miti rendono questa zona particolarmente interessante nei periodi più caldi, anche se umidità e condizioni del terreno richiedono attenzione.
I percorsi possono svilupparsi indicativamente tra i 15 e i 20 chilometri, con dislivelli nell’ordine degli 800-1.000 metri.
LA GOMERA: GARAJONAY E I BARRANCOS
La Gomera è piccola per estensione, molto meno quando bisogna affrontarla correndo.
La conformazione dell’isola impone continui saliscendi. I sentieri attraversano la laurisilva del Parco Nazionale di Garajonay e proseguono lungo barrancos e antichi cammini utilizzati per secoli per collegare i diversi nuclei abitati.
Qui la difficoltà non dipende soltanto dalla distanza. Una lunga discesa può essere seguita immediatamente da una risalita altrettanto impegnativa, rendendo necessario gestire bene ritmo ed energie.
Gli itinerari possono oscillare tra 15 e 25 chilometri, con dislivelli compresi indicativamente tra 800 e 1.500 metri.
GRAN CANARIA: TEJEDA E ROQUE NUBLO
Il centro montuoso di Gran Canaria offre un altro scenario particolarmente adatto al trail running.
Tra Tejeda e il Roque Nublo si alternano pinete, barrancos, sentieri di cumbre e ampi panorami sull’interno dell’isola. Il terreno cambia frequentemente e, con la quota e l’esposizione, possono cambiare rapidamente anche temperatura, vento e visibilità.
Anche qui le distanze più comuni possono collocarsi tra 15 e 25 chilometri, con dislivelli indicativi tra 800 e 1.400 metri.
È anche una delle zone nelle quali si percepisce meglio la varietà geografica di Gran Canaria: nel giro di pochi chilometri cambiano vegetazione, paesaggio e caratteristiche del percorso.
FUERTEVENTURA: VENTO, VULCANI E SPAZI APERTI
Fuerteventura propone un tipo di trail completamente diverso.
Meno boschi e dislivelli generalmente più contenuti, ma grandi spazi aperti, terreni vulcanici e lunghi tratti nei quali domina l’orizzonte. In alcune zone il percorso segue la costa, mentre vento e sole possono aumentare sensibilmente la difficoltà.
Gli itinerari possono svilupparsi per 15-20 chilometri con dislivelli indicativi tra 400 e 700 metri.
La minore altitudine non deve trarre in inganno: l’assenza di ombra, l’esposizione al sole e soprattutto il vento possono rendere la corsa più impegnativa di quanto suggeriscano i numeri.
PRIMA DI PARTIRE
Il clima delle Canarie permette di correre durante gran parte dell’anno, ma questo non significa che ogni periodo e ogni orario siano adatti.
Durante l’estate, soprattutto sui percorsi vulcanici, nei barrancos aperti e nelle zone prive di vegetazione, caldo ed esposizione solare possono rappresentare un problema. È consigliabile partire presto, evitare le ore centrali della giornata, portare acqua sufficiente e controllare sempre le previsioni meteorologiche.
In montagna le condizioni possono essere molto diverse rispetto alla costa, con variazioni anche rapide di temperatura, vento, umidità e visibilità.
La Palma offre soprattutto vulcani e grandi dislivelli, Anaga boschi e umidità, La Gomera barrancos e salite continue, Gran Canaria sentieri di montagna e Fuerteventura spazi aperti, vento e paesaggi più aridi.
Cinque percorsi diversi, quindi, che mostrano quanto il trail running possa diventare anche un modo diretto per conoscere alcuni degli ambienti più caratteristici delle Canarie.

