Sabbia delle Bahamas, una spiaggia artificiale e un’isola a forma di cuore: così è nato Anfi del Mar.
✍️ Italiano alle Canarie
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Anfi del Mar è oggi uno dei luoghi più riconoscibili del sud di Gran Canaria, ma il paesaggio che milioni di visitatori conoscono non è nato così. Questo è il risultato di uno dei più ambiziosi interventi turistici realizzati sull’isola tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta.
DOVE SI TROVA ANFI DEL MAR
Anfi del Mar si trova nel municipio di Mogán, lungo la costa sud-occidentale di Gran Canaria, tra Arguineguín e Puerto Rico. La zona è caratterizzata da un clima particolarmente favorevole durante gran parte dell’anno e, proprio per questo, è diventata nel tempo uno dei principali poli turistici dell’arcipelago.
A rendere Anfi immediatamente riconoscibile è soprattutto la sua spiaggia. La sabbia chiara, il mare quasi sempre calmo e il colore turchese dell’acqua possono ricordare più facilmente alcune località caraibiche che il paesaggio vulcanico tipico delle Canarie.
UNA SPIAGGIA COSTRUITA DALL’UOMO
La spiegazione è semplice: la spiaggia è artificiale.
Il progetto fu legato alla figura dell’imprenditore norvegese Bjørn Lyng, fondatore del gruppo Anfi nel 1988. Lyng immaginò in questa parte della costa un grande complesso turistico capace di offrire un ambiente completamente diverso rispetto alle spiagge naturali dell’isola.
La costa venne quindi profondamente trasformata. Furono realizzate strutture di protezione dal moto ondoso e venne creata una baia nella quale fu depositata sabbia bianca importata dalle Bahamas. Il risultato fu una spiaggia protetta, con acque generalmente tranquille e un aspetto volutamente esotico.
L’ISOLA A FORMA DI CUORE
Ancora più particolare è ciò che venne costruito pochi metri più al largo.
Davanti alla spiaggia si trova infatti una piccola isola artificiale ricoperta di palme e vegetazione, la cui forma diventa evidente soprattutto osservandola dall’alto: un cuore.
Quella forma non sarebbe casuale. Secondo la storia raccontata dallo stesso gruppo Anfi, Bjørn Lyng volle realizzare l’isola come simbolo d’amore per sua moglie. Con il passare degli anni il cuore di Anfi è diventato uno degli elementi più fotografati e riconoscibili dell’intero complesso.
DA UN’IDEA A UN GRANDE COMPLESSO TURISTICO
Intorno alla spiaggia e all’isola si sviluppò progressivamente un vasto sistema di resort, appartamenti, piscine, giardini e strutture turistiche. Una parte importante del progetto venne costruita attraverso il modello della multiproprietà, che contribuì a trasformare Anfi in uno dei nomi più conosciuti del turismo residenziale europeo nelle Canarie.
Il contrasto con il paesaggio naturale dell’arcipelago rimane evidente.
Gran Canaria è un’isola vulcanica, caratterizzata in molte zone da coste scure, rocce e spiagge di sabbia nera o dorata. Ad Anfi del Mar, invece, quasi ogni elemento del paesaggio costiero è stato progettato: la spiaggia, le protezioni sul mare, il porto turistico, i giardini e persino l’isola a forma di cuore.
UN PICCOLO “CARAIBI” NELL’ATLANTICO
Proprio questa trasformazione rappresenta forse l’aspetto più interessante della sua storia.
Anfi del Mar non è semplicemente una località balneare particolarmente fotogenica. È il risultato di una precisa idea di turismo: prendere un tratto della costa vulcanica di Gran Canaria e trasformarlo in un piccolo scenario caraibico nel mezzo dell’Atlantico.
A più di trent’anni dalla sua realizzazione, quell’esperimento urbanistico e turistico è diventato parte integrante dell’immagine del sud dell’isola.
Chi oggi guarda dall’alto la spiaggia bianca, il porto e quel piccolo cuore verde circondato dal mare vede quindi qualcosa che sembra naturale, ma che naturale non è quasi per niente.

