Un angolo inatteso di verde nell’entroterra dell’isola, tra pascoli sorprendenti, cime montane e il crescente richiamo dei social.
✍️ Italiano alle Canarie
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Quando la bellezza diventa attrazione di massa
I prati verdi di Monte Pavón, nel nord di Gran Canaria, negli ultimi mesi sono diventati virali. Piogge abbondanti, colline intensamente verdi e il soprannome accattivante di “piccola Irlanda delle Canarie” hanno contribuito a diffondere rapidamente immagini e video di questo paesaggio sui social network.
Il paragone è suggestivo e ha funzionato come potente richiamo mediatico. Chi conosce davvero l’Irlanda sa quanto siano vasti e lussureggianti i suoi pascoli. In questo caso si tratta piuttosto di un’immagine evocativa utilizzata per descrivere uno degli angoli più verdi del nord dell’isola.
La conseguenza è stata quasi inevitabile: un numero crescente di visitatori, curiosi di vedere dal vivo questo scenario sorprendentemente verde nel cuore di un territorio che spesso viene associato a paesaggi più aridi.
Il fascino di Monte Pavón nasce proprio da questo contrasto. Nel cuore di un’isola che convive storicamente con la scarsità d’acqua, queste colline ondulate ricoperte di pascoli creano un piccolo microcosmo climatico e paesaggistico che sorprende chi arriva fin quassù.
Il paesaggio delle cime e il cuore verde dell’isola
Dai suoi 1.200 metri di altitudine, all’interno del paesaggio protetto delle Cumbres, i tramonti con vista su Las Palmas de Gran Canaria e su Tenerife sono filtrati dal verde della campagna umida e dalla prospettiva tranquilla della transumanza.
La successione sinuosa di colline punteggiate da pini domestici e da pini introdotti dal continente americano, ampi pascoli e arbusti tipici della macchia montana canaria — come i codesos (ginestroni) e gli escobones, simili a grandi ginestre — rafforza l’identità di questo angolo di quiete.
Il suo microclima è così particolare che in più di un’occasione è stato necessario avvolgersi in una coperta persino in pieno agosto per riposare all’ombra di uno dei pini dell’area ricreativa del Cabildo de Gran Canaria, distesa lungo il pendio.
Sentieri, natura e Cammino di Santiago
Qui i sentieri sono segnati dal passaggio delle pecore, dal tamburellare del picchio e dal volo silenzioso della poiana comune.
Da queste colline transita anche uno dei tratti del Cammino di Santiago di Gran Canaria, percorso da escursionisti tra Pinos de Gáldar e Caideros. Altri scelgono invece di dirigersi verso Fontanales, Los Tilos de Moya o Montaña Alta.
Per gli escursionisti meno esperti, Monte Pavón propone itinerari più brevi ma altrettanto affascinanti. Un percorso circolare di meno di otto chilometri consente di attraversare queste onde di pascoli che nascondono rilievi modellati da antiche colate basaltiche.
Formaggi e tradizione pastorale
Qui il verde è anche l’alimento di alcuni dei migliori formaggi di Gran Canaria, il che significa che in questo luogo si assapora uno dei sapori più apprezzati dell’isola. Caseifici come La Caldera o Cortijo de Pavón traggono da questo ambiente un gusto unico che invita a fermarsi.
Con i suoi formaggi, la sua pace e la sua bellezza soprattutto nei mesi più freschi, Monte Pavón continua a rappresentare una parentesi nel paesaggio di Gran Canaria. La crescente popolarità del luogo dimostra quanto bastino poche immagini virali per trasformare un angolo tranquillo dell’isola in una meta molto frequentata.
La sfida diventa quindi trovare un equilibrio tra scoperta e tutela, affinché questo paesaggio resti un patrimonio naturale e culturale da vivere con rispetto.



