Come passano normalmente le vacanze estive i canari? Molto spesso restando alle Canarie.
✍️ Italiano alle Canarie
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Per molti significa semplicemente cambiare isola: qualche giorno lontano da casa, magari ospiti di amici o parenti, senza uscire dall’arcipelago e soprattutto senza trasformare le ferie in una spesa difficile da sostenere.
È questo uno degli aspetti più interessanti che emerge dal rapporto sulle abitudini di viaggio della popolazione canaria elaborato dall’agenzia 22 Grados.
Per molti residenti, infatti, andare in vacanza non significa necessariamente lasciare l’arcipelago. Chi vive a Gran Canaria può trascorrere qualche giorno a Tenerife, Lanzarote o Fuerteventura; chi vive a Tenerife può scegliere La Palma, La Gomera o un’altra delle isole.
Si parte, si cambia ambiente, magari si prende un aereo o un traghetto, ma geograficamente si rimane sempre all’interno dello stesso territorio.
LA CASA DEGLI AMICI AL POSTO DELL’HOTEL
Una delle abitudini più diffuse è quella di approfittare, quando possibile, dell’ospitalità di amici o familiari. Questa è una scelta certamente legata ai rapporti personali, ma che ha anche un evidente vantaggio economico.
Con hotel, appartamenti turistici, trasporti e ristorazione sempre più costosi, eliminare la voce dell’alloggio permette di concedersi qualche giorno fuori casa senza dover affrontare il costo di una vacanza tradizionale.
Il modello diventa così molto semplice: spostamento su un’altra isola, qualche giorno fuori, casa di amici o parenti e una spesa concentrata soprattutto su viaggio, ristorazione e tempo libero.
PIÙ FUGHE BREVI CHE GRANDI VACANZE
Anche il modo di organizzare le ferie sembra andare in questa direzione.
Più che una lunga vacanza concentrata, per molti si tratta di brevi spostamenti: qualche giorno su un’altra isola, un fine settimana più lungo, una visita a familiari o amici.
La vacanza diventa quindi più frammentata e soprattutto più vicina.
Chi dispone di maggiore possibilità di spesa può naturalmente guardare più lontano, verso la Penisola o verso altre destinazioni europee.
Madrid resta una delle mete principali in Spagna, mentre fuori dal Paese compaiono soprattutto Italia, Portogallo, Francia e Germania.
QUANDO VANNO FUORI, CERCANO QUALCOSA DI DIVERSO
Chi vive alle Canarie dispone già tutto l’anno di mare, spiagge e clima turistico. Quando riesce a partire fuori dall’arcipelago tende quindi spesso a cercare qualcosa di diverso.
Le città e le destinazioni culturali acquistano così maggiore peso rispetto alla classica vacanza di sole e mare. Avrebbe poco senso attraversare mezza Europa soltanto per cercare quello che molti canari hanno già a pochi chilometri da casa.
IL PORTAFOGLIO È DECISIVO
Dietro tutte queste abitudini rimane però una questione fondamentale: il costo delle vacanze e, di conseguenza, la necessità di adattarle alle proprie possibilità economiche.
Il canario continua a partire, cambia isola, cambia spiaggia, cambia città e per qualche giorno cambia anche abitudini. Chi può permetterselo allarga il raggio verso la Penisola o l’Europa.
Per una parte consistente della popolazione, però, la vacanza rimane inevitabilmente molto vicina a casa. Alla fine si passa da Gran Canaria a Tenerife, da Tenerife a Lanzarote, da Lanzarote a Fuerteventura.
Cambiando l’ordine dei fattori, il prodotto cambia relativamente poco: si è partiti per le vacanze, ma si è rimasti sempre alle Canarie.
Forse è questa la fotografia più interessante dell’estate del canario medio: vivere in una delle maggiori destinazioni turistiche d’Europa e, quando arrivano le ferie, continuare molto spesso a fare i conti con il portafoglio anche per decidere quanto lontano poter andare.

