20.000 case vuote, oltre 11.000 alloggi turistici registrati e prezzi fuori scala
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✍️ Italiano alle Canarie
A Lanzarote l’accesso alla casa non è solo un problema sociale. È diventato un limite strutturale allo sviluppo.
Il riferimento è al “Piano di Attivazione per lo Stimolo della Crescita Economica e Sociale Sostenibile” (documento programmatico presentato ufficialmente dalla Camera di Commercio di Lanzarote e La Graciosa nel 2025) che analizza dati demografici, mercato immobiliare e vincoli territoriali dell’isola.
Nel testo la carenza di abitazioni viene definita esplicitamente una «barriera critica per la competitività dell’isola», collegando il problema non solo alla dimensione sociale ma anche alla capacità del sistema economico di attrarre e trattenere capitale umano qualificato. Senza un’offerta abitativa accessibile, osserva il documento, si indeboliscono coesione, stabilità occupazionale e prospettive di crescita.
Tre i nodi centrali: troppe abitazioni vuote, difficoltà a costruire nuove case, crescita degli alloggi turistici.
I numeri del parco abitativo
Lanzarote conta 79.092 abitazioni. Solo il 75% è utilizzato come residenza.
Il restante 25% – circa 20.000 unità – è classificato come vuoto.
La stima dell’INE si basa sui consumi elettrici: 11.000 abitazioni senza contratto attivo e altre 9.000 con consumi minimi o sporadici.
Le motivazioni? Seconda residenza, uso turistico saltuario non regolato, timori legati all’affitto tradizionale. Il risultato resta lo stesso: un quarto del patrimonio immobiliare non contribuisce a risolvere l’emergenza.
Prezzi in accelerazione
Tra gennaio 2024 e gennaio 2026 i prezzi sono aumentati del 27,7%, fino a 2.974 euro al metro quadrato.
Nei comuni turistici si va oltre: Tías 3.775 euro, Yaiza 3.638. La media regionale è 3.200 euro. Il mercato corre più veloce dei salari.
Un’isola quasi tutta vincolata
Il 91% del territorio è non edificabile. Il suolo urbano consolidato è solo il 4,3%. Quello urbanizzabile rappresenta appena il 2%.
Costruire è possibile, ma lento, complesso e amministrativamente oneroso. Burocrazia, piani obsoleti, costi dei materiali in aumento. L’offerta fatica ad ampliarsi.
Le promesse di nuove abitazioni
Tra il 2020 e luglio 2023 si sono registrati 2.102 nuclei familiari nel Registro dei richiedenti di edilizia protetta. È stata assegnata una sola abitazione.
Nel 2026 sono previste assegnazioni a Maneje e altre promozioni pubbliche tra Arrecife e Playa Blanca. I numeri restano limitati rispetto alla domanda accumulata.
Il problema degli alloggi turistici
A fine 2025 risultavano 7.313 alloggi turistici attivi e 11.094 registrati: i primi effettivamente disponibili sul mercato, i secondi complessivamente iscritti al Registro Generale Turistico, anche se non tutti operativi nello stesso momento.
Lanzarote conta 21,9 posti letto turistici ogni 100 residenti. La media regionale è 9. Tenerife e Gran Canaria restano molto sotto.
La redditività media è elevata: 31.650 euro annui per unità nel 2024. Più che nelle altre isole.
Il dibattito è noto: motore economico o fattore di pressione sul mercato residenziale? Le posizioni divergono, ma il dato oggettivo resta. In un’isola con 20.000 case vuote e territorio quasi interamente vincolato, l’equilibrio tra turismo e diritto all’abitazione è diventato una questione strutturale, non più contingente.


