Fine del boom dell’edilizia, spagnoli in fuga?

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di Ilaria Vitali

C’è chi arriva ma c’è anche chi se ne va; il fenomeno esodo della popolazione spagnola e canaria negli ultimi anni ha registrato un flusso in uscita i cui numeri sono però discordanti.

Dati ufficiali del PSOE (Partito Socialista Operaio Spagnolo) infatti mostrano che almeno 500.000 giovani tra i 15 e i 34 anni hanno lasciato il paese, laddove invece il Primo Ministro sostiene che siano stati in realtà solo 24.000.

La difficoltà di avere una reale fotografia del flusso migratorio si basa principalmente sul fatto che molti emigrati non si registrano nei consolati dei nuovi paesi, una buona percentuale di essi rientra in patria nel giro di un anno e sono stati inclusi nelle statistiche dell’emigrazione anche soggetti di nazionalità marocchina che, ottenuta la residenza permanente, si spostano per carenza di posti di lavoro.

In ogni caso il fenomeno esodo cambia leggermente il trend tradizionale di vita sedentaria che è propria della società spagnola.


La maggior parte degli emigranti canari e spagnoli rimangono in Europa confermando il legame alle proprie tradizioni.

La comunità spagnola in generale rispetto ai compatrioti europei è quella che ha meno lasciato il proprio paese in cerca di futuro altrove.

Le indagini effettuate da esperti di immigrazione hanno evidenziato che la maggiore difficoltà incontrata dagli emigranti è stata la nuova lingua, una barriera che ha avuto un significativo impatto nell’internazionalizzazione delle imprese spagnole.

Il 90% dei giovani che hanno lasciato il paese per più di un anno sono studenti universitari o persone con elevato livello di istruzione, il che lascia presupporre a spostamenti per motivi di studio o di lavoro di alto grado professionale.

La discordanza dei dati e i motivi legati a tale discordanza lasciano quindi ipotizzare che quello che viene definito esodo è in realtà una situazione più ridotta in termini di numeri.

Il reale esodo è se mai quello in entrata, che supera di gran lunga quello in uscita, dimostrando l’attrattività ever green dell’arcipelago canario e della Spagna in generale.

Il popolo spagnolo è saldamente legato al proprio paese, nel quale torna prima o poi anche dopo essersene andato.