light-bulb-1407610_640Lampadine alogene vietate a partire da settembre

di Francesco B.

Secondo il piano dell’Unione Europea, da settembre le lampadine alogene non saranno più commercializzate su tutto il territorio europeo.

In particolare in Spagna la Organización de Consumidores y Usuarios precisa a tal proposito che sarà concessa una deroga fino al 2018 per smaltire gli stock rimanenti presso i negozi rivenditori.

Il provvedimento dell’Unione Europea, che riporta la data del 2009 ma che sarà reso attivo solo da settembre 2016, è incluso nel progetto che ha per obiettivo il miglioramento dell’efficienza di oggetti di uso quotidiano, quali le lampadine.

Dopo la decisione del 2009, supportata per altro con entusiasmo dal settore industriale, si verificarono notevoli ritardi nell’attuazione del provvedimento che fecero slittare il raggiungimento dell’obiettivo di efficienza energetica enunciato dall’Unione Europea.


Alcuni paesi infatti, quali Italia, Francia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Portogallo, fecero enormi pressioni affinché il provvedimento relativo all’eliminazione delle lampadine a incandescenza venisse posticipato.

Le preoccupazioni riguardo a tale decisione si fondarono principalmente sulla incapacità di gestire correttamente la fase transitoria del passaggio da lampadine a incandescenza a quelle a Led; in particolare Legambiente portò all’attenzione il rischio corso dai consumatori di continuare ad acquistare le lampadine tradizionali credendole ecologiche a causa delle scritte riportate sulla confezione che risultavano fuorvianti, quali “ecolamp” e similari.

Per dovere di cronaca va inoltre segnalato che in Italia nel 2007 una legge fece scattare il pagamento di un eco contributo pari a 22 centesimi di euro più Iva per ogni lampadina a basso costo acquistata, che presupponeva il contestuale ritiro delle lampadine tradizionali per un loro corretto riciclaggio.

Le lampadine a incandescenza contengono infatti sostanze tossiche come il mercurio e polveri fluorescenti il cui smaltimento deve essere regolamentato per non creare danni ambientali.

Ma, a sorpresa, il servizio di riciclaggio non partì mai o fu quasi del tutto assente con il conseguente smaltimento delle lampadine nella comune spazzatura.

Solo ad aprile 2016 finalmente l’Unione Europea, a porte chiuse, ha sancito definitivamente una data entro la quale occorre adeguarsi.

Le lampadine alogene dovranno essere rimpiazzate da quelle a LED che consumano l’85% in meno delle tradizionali lampadine e hanno una durata di gran lunga superiore, pari a circa 15/20 anni.

La Spagna, ancora una volta, aderendo fin da subito alle nuove normative e supportandole in toto, ha dimostrato di possedere una radicata coscienza ambientale da cui molti paesi europei dovrebbero trarre insegnamento.